Giulio Riccò - Basso-Baritono
Giulio Riccò - Basso-Baritono
Nato a Parma, Giulio ha iniziato il suo percorso musicale frequentando il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma nella classe della Maestra Donatella Saccardi, per poi proseguire gli studi al Conservatorio di Bologna sotto la guida del baritono Maurizio Leoni. Prosegue attualmente il suo sviluppo vocale sotto i consigli di Roberto Barrali.
Nel 2021 debutta al Teatro Regio di Parma nel ruolo del Notaro in Don Pasquale, sotto la direzione di Ferdinando Sulla e con la regia di Pier Francesco Maestrini.
Nel 2022 interpreta Leporello in Don Giovanni presso la Daegu Opera House (Corea del Sud) e il Teatro Comunale di Ferrara, sotto la direzione di Daniel Smith e con la regia di Adriàn Schvarzstein, Jurate Siryte Rukstele e Moni Ovadia.
Nel 2023 affronta nuovamente il repertorio donizettiano interpretando il ruolo di Dottor Malatesta in Don Pasquale al Teatro Magnani di Fidenza, diretto da Stefano Giaroli con la regia di Teresa Gargano, e nello stesso anno veste i panni di Dulcamara ne L’elisir d’amore, esibendosi sia all’Auditorium Municipal de Lucena (Spagna), sotto la direzione di Alberto Cubero e con la regia di Guillermo Amaya, sia al Teatro Comunale di Taranto, diretto da Gianluca Marcianò con la regia di Maria Selene Farinelli.
Nel 2025 è impegnato in una tournée in Andalusia (Spagna) nel ruolo di Dottor Malatesta in Don Pasquale, nei teatri di Priego de Córdoba, Palma del Río, Montilla e Montoro, sotto la direzione di Alberto Cubero e con la regia di Guillermo Amaya, e nello stesso anno prende parte a una tournée italiana de Il barbiere di Siviglia nel ruolo di Fiorello, esibendosi nei teatri di Rho, Aosta, Carpi, Rimini, Voghera e Mantova, collaborando con i direttori Jacopo Brusa, Riccardo Bianchi, Alessandro d’Agostino e Manlio Benzi, con la regia di Damiano Michieletto (ripresa da Tommaso Franchin). Sempre nel 2025 interpreta inoltre i ruoli di Primo Sacerdote e Secondo Armigero ne Il flauto magico, in scena al Teatro Comunale di Ferrara e al Teatro Municipale di Piacenza, sotto la direzione di Massimo Raccanelli e con la regia di Marco Bellussi.